Regole base

IN GENERALE

  • Scopo del gioco è quello di inviare la palla sopra la rete affinchè cada a terra nel campo opposto, evitando che ciò avvenga sul proprio campo.
  • Per inviare il pallone nel campo avversario, la squadra ha a disposizione tre tocchi (in aggiunta a quello eventuale del “muro”).
  • La palla è messa in gioco con un servizio: un colpo da parte del battitore in modo che la palla passi sopra la rete e raggiunga il campo opposto.
  • L’azione di gioco prosegue fino a quando la palla tocca il campo di una delle due squadre, termina “fuori” o non è rinviata correttamente.
  • La squadra che vince un’azione di gioco conquista un punto. Quando la squadra in ricezione vince un’azione, conquista un punto e ottiene inoltre il diritto a servire. I suoi giocatori ruotano allora di una posizione in senso orario.

I PUNTEGGI

La pallavolo è un classico gioco a punti, per cui il tempo di gara può variare da poco meno di un’ora a più di due ore, secondo l’equilibrio del valore delle squadre in campo. Una squadra conquista un punto:

  • quando la palla cade a terra nel campo opposto;
  • quando la squadra avversaria commette un fallo;
  • quando la squadra avversaria riceve una penalizzazione.

PARTECIPANTI E POSIZIONI DI GIOCO

COMPOSIZIONE DELLA SQUADRA

Ogni squadra è composta da 6 giocatori e da un massimo di 6 riserve, complessivamente possono quindi essere impiegati 12 giocatori. La squadra è accompagnata da un allenatore, un vice-allenatore, un dirigente, un medico e un massaggiatore. Il dirigente e il capitano della squadra consegnano la lista dei partecipanti alla gara, dopodiché la composizione della squadra non può essere più modificata.

L’ORDINE DI ROTAZIONE

Prima di ogni set l’allenatore deve presentare il tagliando della formazione iniziale indicandone l’ordine di rotazione dei giocatori sul campo.

I CAMBI

Durante il set si possono effettuare un massimo di 6 cambi, anche contemporaneamente. Un giocatore di riserva può subentrare (una volta sola per set) a uno del sestetto iniziale; può essere sostituito a sua volta solo dallo stesso compagno che aveva rimpiazzato. Fa eccezione il libero, che non ha limiti di sostituzione. Sostituzioni eccezionali possono avvenire esclusivamente in caso di infortunio.

I RESPONSABILI DELLA SQUADRA

Il capitano e l’allenatore sono entrambi responsabili della condotta e della disciplina della squadra. Il capitano è uno dei giocatori (diverso dal libero) che viene indicato come tale sul referto di gara. È l’unico autorizzato a parlare con l’arbitro e può chiedere i cambi dei giocatori in campo e i tempi di sospensione (due per ogni set). Al termine della gara è lui che ringrazia gli arbitri; se nel tempo dovuto ha espresso un disaccordo con il primo arbitro, è lui che a fine gara conferma la protesta ufficiale per iscritto.

Per tutta la gara il gioco della squadra è condotto, al di fuori del terreno di gioco, dall’allenatore: questi sceglie i giocatori titolari, i loro sostituti e impartisce istruzioni durante i tempi di riposo. In queste funzioni il suo riferimento ufficiale è il secondo arbitro. È lui, prima della gara, a verificare l’esattezza dei numeri e dei nomi dei giocatori indicati sul referto e, durante la gara, a chiedere tempi di riposo e sostituzioni. Siede sulla panchina nel posto più vicino al segnapunti, ma può alzarsi e muoversi nella zona libera davanti alla propria panchina per dare istruzioni ai giocatori durante il gioco. purché non disturbi o ritardi lo svolgimento della partita.

SORTEGGIO

Prima del riscaldamento ufficiale, alla presenza dei due capitani, il dietro) e 1 (destro-dietro). primo arbitro effettua il sorteggio per decidere sulla scelta di campo e sul primo servizio. Il capitano della squadra risultata vincente nel sorteggio sceglie il diritto a servire (o a ricevere il servizio) oppure la parte del terreno di gioco in cui disputare il primo set. Un nuovo sorteggio viene effettuato in caso di set decisivo.